Investire nella storia

La storia e la grandezza di Genova, per tanti anni capitale d’Italia e d’Europa per commercio, cultura ed economia, trova una delle migliori espressioni nello straordinario patrimonio di palazzi storici presenti in città. Genova Superba, nel nome e nella maestosità dei suoi edifici più preziosi, come Palazzo Galliera.

 

Il Palazzo, costruito nei primi dell’ottocento sulle vestigia della chiesa medievale di San Francesco di Castelletto, di cui presenta ancora traccia, ritorna protagonista della storia della città con un grande progetto di valorizzazione che è anche occasione per creare una nuova polarità urbana e un fulcro delle energie vitali di questa parte di città, affacciata sui palazzi dei Rolli e alle porte del centro storico più grande e suggestivo d’Europa.

Riqualificazione

Il progetto di valorizzazione di Palazzo Galliera è stato affidato a un gruppo di lavoro multidisciplinare guidato da Spim e composto dallo studio di architettura OBR, con la collaborazione di CityO e dell’Università di Architettura di Genova.

L’obiettivo, nelle dichiarazioni di Stefano Franciolini, amministratore delegato di S.P.Im., è “riqualificare Palazzo Galliera non come edificio isolato, ma come un sistema aperto caratterizzato da un’architettura dialogica che ripensa i suoi spazi dall’alto valore storico e architettonico in una chiave innovativa e d’attualità”.

Il progetto di rigenerazione dell’edificio è l’esempio di una nuova interpretazione del rapporto tra costruire e costruito, che nasce dal percorso storico dell’immobile per individuare le migliori modalità di valorizzazione e perseguire l’obiettivo finale di una restituzione alla città non necessariamente o esclusivamente legata ad una fruizione pubblica.

Valorizzazione

Il progetto di valorizzazione di Palazzo Galliera sovrappone il presente con il passato e il futuro attraverso un’operazione che unisce la modernità dal punto di vista funzionale e tecnico alla percezione di un intervento realizzato come se ci fosse sempre stato, come è il caso di questo tesoro nascosto.

 

La soluzione individuata è ottimale sia per il contesto storico che per le potenzialità pubbliche e private degli spazi, e immagina Palazzo Galliera come un condensatore di energie che aggreghi molteplici attività durante tutto l’arco dell’anno, dove poter celebrare il rito dell’urbanità all’insegna dell’inclusione e della poli-cultura: una sorta di Hortus Universalis, aperto alla città, in cui le idee possono fertilizzarsi e facilmente incontrarsi.

Gestione

Lo Studio di fattibilità prevede uno scenario residenziale composto da 21 appartamenti con vista mozzafiato.

 

 

 

All’interno di questo scenario il progetto prevede inoltre una serie di servizi finalizzati a trasformare Palazzo Galliera in una sorta di giardino aperto alla città.

Questa vitalità sarà focalizzata soprattutto al piano terra, dove sono previste tutte quelle funzioni di supporto dedicate sia a residenti e ospiti della struttura che ai turisti e ai genovesi (receptionist, concierge, coworking, sale meeting, palestra, etc.), sia alle istituzioni limitrofe di Palazzo Bianco e Palazzo Tursi (caffetteria, ristorante, galleria d’arte, etc.).

NUMERI

7 piani
3.701 m² superficie lorda
550 m² superficie coperta
39 camere home stay hotel o
23 appartamenti

Avanzamento lavori
50%
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Obiettivi

 

Il progetto si propone di sviluppare le potenzialità di Palazzo Galliera all’interno di una strategia urbana di valorizzazione del centro storico capace di generare nuove relazioni con il sistema promozionale della città nel panorama internazionale.

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